29 – La notte sua

  [...] Andrea infilò due dita. Sapeva come. Su, contro quel punto esatto che lui aveva trovato prima di me, quel punto che prima di lui non aveva nome. Cominciò a muoverle: dentro, fuori, pressione, giro. Il ritmo giusto. Il corpo gli rispondeva prima che me ne accorgessi. Bagnata, aperta, le cosce che tremavano, la … Continua a leggere 29 – La notte sua

27 – Legata

  [...] Un sabato mattina trovai il mio spazzolino nel bicchiere accanto al suo. Non l'avevo messo io – l'aveva messo lui. Due spazzolini in un bicchiere, una cosa da niente, una cosa che a quarant'anni passati non dovrebbe farti niente. Rimasi ferma a guardarli. Erano inclinati l'uno verso l'altro, come due che dormono. Mi … Continua a leggere 27 – Legata

26 – Rafaela oltre la soglia

  [...] Lei accende la sigaretta ma io non spengo l'accendino. Con la fiamma che le illumina il viso le dico: «Che bella che sei.» Solleva gli occhi neri a guardarmi e sorridendo mi sussurra: «Pure tu.» Soffia piano sulla fiammella, indica Andrea in piedi vicino alla macchina e aggiunge: «Anche lui è bello. L'avevo … Continua a leggere 26 – Rafaela oltre la soglia