08 – UNA BIONDA AL PRIVE’

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Stavamo insieme da diversi mesi quando gli chiesi di andare a un prive’. Ne trascorse un altro abbondante di opera di persuasione su di lui (“Dai amore, guarderemo e basta.”, “Curioseremo in giro e se saremo a disagio andremo via”,…). Alla fine Andrea accettò.
Era un bel locale, di classe, elegante. Molte coppie di bella presenza e pochi uomini soli.
Ero elettrizzata, tesa (ma di quella tensione che ti fa respirare vita nell’aria), febbrilmente in “attesa”. Andrea era imbarazzato ma eccitato e curioso. Non so esattamente cosa mi aspettassi o cosa cercassi, ne’ quanto ci saremmo “spinti”.. So che il solo fatto che Andrea aveva ceduto al mio desiderio e alla sua curiosità mi eccitava ed esaltava.
Bevevamo e ridevamo. Eravamo come in attesa. Probabilmente pensavamo che da un momento all’altro una coppia si sarebbe avvicinata a noi e che avremmo iniziato una conversazione stuzzicante
Invece.. d’improvviso la sala si svuotò, come se fosse suonata la campanella della ricreazione. Io e Andrea ci guardammo e, dopo i primi istanti di stupore e perplessità, ci recammo nella zona prive’ dove verosimilmente erano andati tutti.
[…]

… Pagina in ristrutturazione …

3 pensieri riguardo “08 – UNA BIONDA AL PRIVE’

  1. manca un pezzo della storia, manca qualcosa, di quella serata.
    ci sei tu, c’è lui, c’è lo spettacolo carnale, ci sono i singoli attorno.
    c’è lui. c’è la bionda e c’è il suo uomo.
    hai introdotto tutti gli attori, ciascuno nella sua parte, ciascuno secondo copione.
    ma.
    non hai voluto mostrare quella cosa, quell’animale che ti mangia in quei posti, quella sensazione di essere oltre il senso del peccato, oltre le regole, e l’energia che in quei posti mangia vive le persone come te, come lui, quell’intima esplosione che ti può portare a perdere il controllo.
    e tu non lo hai perso, il controllo, non lì.
    né tu, né lui. non al club.
    ma una volta a casa, è quello il racconto da scrivere: ho memoria di una serata del genere, con i vestiti volati a terra appena richiusa la porta di casa.
    quella volta non si arrivò al letto, non quella volta.

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