[...] Un sabato mattina trovai il mio spazzolino nel bicchiere accanto al suo. Non l'avevo messo io – l'aveva messo lui. Due spazzolini in un bicchiere, una cosa da niente, una cosa che a quarant'anni passati non dovrebbe farti niente. Rimasi ferma a guardarli. Erano inclinati l'uno verso l'altro, come due che dormono. Mi … Continua a leggere 27 – Legata
Tag: racconto porno
19 – Gocce
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02 – Valeria e la primavera
Quando è disteso con gli occhi chiusi, fragile, stanco, dopo un giorno intero passato a farci l'amore, e si addormenta, mi piace stare sdraiata, nuda e addossata a lui, al suo corpo languidamente rilassato, pelle contro pelle, calore con calore. Mi piace guardarlo da vicino, guardargli il viso, le ciglia che vibrano un poco se sta sognando, la bocca un poco dischiusa, la barba che si è fatto crescere per me, per sembrarmi più grande, i capelli neri e un po' lunghi, tenuti così perché io adoro toccarglieli, passarci le dita. "Cosa vuoi..?" gli dico piano per non svegliarlo, "Vuoi la mia mente? Te la do. Il ventre che ha dato la vita? Il seno che ha allattato? Te li do. Vuoi il cielo? Te lo prendo e te lo do. Ti do tutto. La mia follia, le mie rughe, i miei segreti, la passione, l'incanto...."
07 – Don Jon
Agosto. La sera, Milano usciva da una giornata torrida, una di quelle che solo l'idea di stare per strada ti dà l'angoscia, e se proprio devi uscire per tutto il tempo sogni un ufficio, un negozio, un ristorante, un'automobile, un qualunque posto con l'aria condizionata dove rifugiarti. Cominciava a far buio, eppure l'asfalto sembrava avere … Continua a leggere 07 – Don Jon