29 – La notte sua

  [...] Andrea infilò due dita. Sapeva come. Su, contro quel punto esatto che lui aveva trovato prima di me, quel punto che prima di lui non aveva nome. Cominciò a muoverle: dentro, fuori, pressione, giro. Il ritmo giusto. Il corpo gli rispondeva prima che me ne accorgessi. Bagnata, aperta, le cosce che tremavano, la … Continua a leggere 29 – La notte sua

17 – La radiografia

  [...] Rovescio la testa all'indietro, poggiandola sul suo torace. «È per quello che sei tanto più giovane di me: ti farneticavo immaginandoti. E così, a furia di desiderarti, ti sei avverato.» Si ferma. Nello specchio fissiamo la signora e il ragazzo nudi, immobili, con gli occhi sgranati. Poi la sua mano vorace e veloce … Continua a leggere 17 – La radiografia