11 – JULIJA SUI TUBI

...Andrea era magnifico: toccava quelle tette belle, grandi e rotonde con un’espressione spudorata e sfrontata che lo rendeva sexy e affascinante. Anche Julija lo guardava ammaliata. Poi guardò me e mi sorrise, maliziosa e complice. Mi prese per mano e cominciammo un gioco di dita e di unghie smaltate di rosso che si toccavano, si … Continua a leggere 11 – JULIJA SUI TUBI

09 – RISVEGLI

Quando è disteso con gli occhi chiusi, fragile, stanco, dopo un giorno intero passato a farci l'amore, e si addormenta, mi piace stare sdraiata, nuda e addossata a lui, al suo corpo languidamente rilassato, pelle contro pelle, calore con calore. Mi piace guardarlo da vicino, guardargli il viso, le ciglia che vibrano un poco se sta sognando, la bocca un poco dischiusa, la barba che si è fatto crescere per me, per sembrarmi più grande, i capelli neri e un po' lunghi, tenuti così perché io adoro toccarglieli, passarci le dita. "Cosa vuoi..?" gli dico piano per non svegliarlo, "Vuoi la mia mente? Te la do. Il ventre che ha dato la vita? Il seno che ha allattato? Te li do. Vuoi il cielo? Te lo prendo e te lo do. Ti do tutto. La mia follia, le mie rughe, i miei segreti, la passione, l'incanto...."

08 – UN GIRO DI GIOSTRA

...Aveva uno sguardo eccitato e ancora sorpreso, ma sono certa che adesso era sorpreso da se stessa, dalla reazione che stava avendo alle mie carezze. La baciai sulla bocca. Dapprima dolcemente, poi sempre più forte. La bionda ebbe un fremito, mugolò e cominciò a rispondere al bacio. Aveva una lingua dolcissima e soffice. Mi abbracciò … Continua a leggere 08 – UN GIRO DI GIOSTRA