[...] Rovescio la testa all'indietro, poggiandola sul suo torace. «È per quello che sei tanto più giovane di me: ti farneticavo immaginandoti. E così, a furia di desiderarti, ti sei avverato.» Si ferma. Nello specchio fissiamo la signora e il ragazzo nudi, immobili, con gli occhi sgranati. Poi la sua mano vorace e veloce … Continua a leggere 17 – La radiografia
Categoria: eros
16 – Patrizia
Non so quando è cominciata questa cosa di volergli insegnare tutto. Forse la prima notte, quando l'avevo visto tremare e mi era venuta quella tenerezza feroce di prenderlo e portarlo dove non era mai stato. Forse dopo, quando mi ero accorta che ogni volta che gli mostravo qualcosa di nuovo – una posizione, una … Continua a leggere 16 – Patrizia
15 – Il bacio
È primavera. Siamo a Cremona nella casa dei suoi genitori, che sono in vacanza in montagna. I suoi genitori. Una coppia di una manciata d'anni più grande di me. E io sono in camera loro, pronta a farmi scopare. Lui è di là in cucina, gli chiedo di portarmi del vino mentre mi sto … Continua a leggere 15 – Il bacio
14 – Tutte le russe del mondo
[...] Il tassista si sciolse e per tutto il tragitto ci raccontò che era stato con una ragazza russa di vent'anni più giovane, una ballerina di lap dance, che erano molto innamorati, che avevano vissuto insieme quattro anni, e che un giorno d'improvviso lei era sparita nel nulla e lui non ne aveva saputo … Continua a leggere 14 – Tutte le russe del mondo
13 – Miele
Appuntamento alla stazione di Lambrate. Era fine gennaio e faceva un freddo cane. Avevo deciso che avremmo giocato a non toccarci, il più a lungo possibile. Lui aveva accettato. Come sempre. Sapevo che il freddo avrebbe reso il gioco più difficile, ma era proprio lì il piacere: in quel sottile attrito tra desiderio e proibizione. … Continua a leggere 13 – Miele