Agosto. La sera, Milano usciva da una giornata torrida, una di quelle che solo l'idea di stare per strada ti dà l'angoscia, e se proprio devi uscire per tutto il tempo sogni un ufficio, un negozio, un ristorante, un'automobile, un qualunque posto con l'aria condizionata dove rifugiarti. Cominciava a far buio, eppure l'asfalto sembrava avere … Continua a leggere 07 – Don Jon
Autore: Anna Salvaje
05 – A passo di danza
Non lo immaginavo, lo giuro. Avviandomi con lui verso la 110, quasi in silenzio, io sapendo benissimo che cosa fare, lui visibilmente no, a tutto potevo pensare tranne a come sarebbe andata a finire. Camminavo appena dietro di lui, di proposito: volevo che sentisse il mio sguardo addosso, che avesse chiara la consapevolezza di … Continua a leggere 05 – A passo di danza
03 – L’aperitivo
Avevo indossato un vestitino elegante molto scollato, tacco 12, capelli freschi di parrucchiere e mi ero abbondantemente truccata. Appena scesa dal taxi di fronte all'albergo immaginai che il portiere avrebbe potuto scambiarmi per una escort, ma il pensiero, invece di imbarazzarmi o intimidirmi, mi accese. "Se deve prendermi per una puttana, che almeno mi trovi … Continua a leggere 03 – L’aperitivo
01 – UNA PROPOSTA INDECENTE
Ho conosciuto Andrea in un sito di incontri extraconiugali. Ero iscritta da un paio di anni, periodo in cui ero stata contattata ed ero uscita con molti uomini, tutti appartenenti al medesimo target. Uomo, sposato (come lo sono io), 40-50 anni, professionista affermato, elegante, brillante, in cerca di evasione e complicità. Di solito il copione prevedeva aperitivo, cena galante, gite in magnifici alberghi e scopate di ottimo livello. Il tutto durava qualche settimana, poi regolarmente mi stancavo e mi annoiavo. E quell’amante finiva nel dimenticatoio insieme agli altri, a tutti quelli di cui ricordo solo vagamente il nome, ma non un’immagine, un sogno, un’idea.
Capitolo 1
Ho conosciuto Andrea in un sito di incontri extraconiugali. Ero iscritta da un paio di anni, periodo in cui ero stata contattata ed ero uscita con molti uomini, tutti appartenenti al medesimo target. Uomo, sposato (come lo sono io), 40-50 anni, professionista affermato, elegante, brillante, in cerca di evasione e complicità. Di solito il copione prevedeva aperitivo, cena galante, gite in magnifici alberghi e scopate di ottimo livello. Il tutto durava qualche settimana, poi regolarmente mi stancavo e mi annoiavo. E quell’amante finiva nel dimenticatoio insieme agli altri, a tutti quelli di cui ricordo solo vagamente il nome, ma non un’immagine, un sogno, un’idea.